Il fazzoletto di terra di Fabio Pozzerle

Terzo incontro alla “Vetrina” de “La Congrega Letteraria” di Vietri sul Mare con lo scrittore Fabio Pozzerle: venerdì 3 febbraio, presso l’oratorio dell’Arciconfraternita della SS. Annunziata e del SS. Rosario, è stato presentato il libro “Il fazzoletto di terra”, un testo che si propone di essere un vero e proprio manuale per la rinascita collettiva del popolo italiano; appianare le differenze tra Nord e Sud per ripartire dal Mediterraneo, culla della civiltà culturale e politica dell’Italia. All’evento, presentato e coordinato dal giornalista Aniello Palumbo, ha preso parte anche l’editrice de Il Papavero Donatella de Bartolomeis, che ha introdotto l’incontro di Pozzerle con i presenti. Alfonso Vincenzo Mauro, Direttore Artistico del contenitore culturale de “La Congrega Letteraria” ha ricordato gli appuntamenti in programma, tra gli altri una serie di incontri culturali presso la sede dell’Associazione BAR “Bottega Artigiana Relazionale”. Il racconto di Pozzerle, con l’ausilio di video e diapositive, ha coinvolto il pubblico, che si è rivelato molto interessato all’argomento e, al termine dell’incontro, ha dato vita ad un interessante dibattito con l’autore. Il prossimo incontro in programma per “La Vetrina” de “La Congrega Letteraria” è fissato a venerdì 17 con il libro “I delitti della Spider verde” di Giuseppe Esposito.

Francesco Barbato

 

II° serata del salotto letterario – “Tango Down” incontro con Gianluca Durante

“Un sogno lucido dura solo pochi istanti”. Lo scrive nel prologo del suo libro: ”Tango Down. Nella mente dell’assassino”, edito dalla “Leone Editore”, lo scrittore salernitano Gianluca Durante, che ha presentato il suo terzo thriller in modo veramente originale, durante il secondo incontro, dei sei previsti, della seconda edizione della rassegna culturale: ” La Vetrina Letteraria”, organizzata all’interno dell’ Oratorio dell’Arciconfraternita della SS. Annunziata e del SS. Rosario di Vietri sul Mare, dai direttori artistici della “Congrega Letteraria”: il professorAntonio Gazia e Alfonso Mauro, con la fattiva collaborazione di Francesco Citarella, Francesco Barbato e Daniela Scalese. Gianluca Durante, dopo una breve introduzione del moderatore e dopo lo spegnimento delle luci che illuminavano la suggestiva e storica sala dell’Oratorio, è entrato in scena, si è seduto allo scrittoio posizionato a ridosso dell’altare e ha cominciato a scrivere battendo i tasti di una vecchia “Lettera 22”, la macchina da scrivere tanto cara ad Idro Montanelli, illuminata dal fascio di luce di una lampada vintage degli anni ’60. Ogni tanto si fermava a riflettere, sorseggiando un caldo caffè dalla sua tazza rossa del Nescafé. A terra, affianco allo scrittoio, davanti alle panche dell’Oratorio, dove era seduto il pubblico, un cadavere coperto da un lenzuolo bianco macchiato di sangue. Naturalmente si trattava di un manichino. A completare quella che era una tipica scena del crimine, un nastro giallo con la scritta “crime scene, do not cross”. Gianluca, smesso di scrivere, si è alzato, si è diretto verso il cadavere che lui ha chiamato Ted e, mentre su uno schermo alle sue spalle venivano proiettate delle slide e dei video, accompagnati da una musica ritmica, incalzante e inquietante, ha cominciato a spiegare con voce ferma e determinata, che :”L’1% della popolazione controlla il 50% della ricchezza globale. Il divario tra ricchi e poveri è in crescita costante” ed anche che la popolazione mondiale è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi cinquant’anni: ”Oggi siamo arrivati a più di sette miliardi di persone”. Durante ha poi raccontato la trama del libro :” A un agente dei servizi segreti e ad una giovane criminal profiler il governo affida il compito di fermare un serial killer delle studentesse, evaso di galera a seguito di un sospetto cyberattacco. Intanto, nel corso delle indagini su un triplice omicidio, il cronista Stefano Mombelli s’imbatte in un informatico che lo aiuta a risalire all’identità dell’assassino. Mombelli però, quell’individuo lo aveva già incontrato: il suo cadavere era sul luogo del delitto”. Durante ha dato degli indizi per risolvere il giallo e ricordato la regola delle cinque W del giornalismo anglosassone che in italiano corrispondono a: Chi? Cosa? Quando? Dove? Perché? Il giornalista Gianluca Durante che con il suo romanzo di esordio “Altravita” ha vinto, nel 2007, il “Premio Tedeschi” della Mondadori, ha spiegato che “Tango down” è una espressione usata nel gergo militare: ”Viene utilizzata per annunciare che un bersaglio, un terrorista o un qualunque obiettivo strategico è stato neutralizzato” e che per sogno lucido si intende quell’esperienza in cui si prende coscienza di stare sognando: “Vi trovate all’interno del vostro sogno e ne siete improvvisamente consapevoli. Questa consapevolezza non solo cambia i vostri sogni, ma anche la vostra vita”. Vita che per Durante è come un lungo viaggio in treno:” Un treno composto da cinque vagoni fondamentali: quello della salute, della famiglia, del lavoro, dell’amicizia e dell’amore. Se almeno tre di questi vagoni viaggiano lungo i binari giusti, allora vale la pena di proseguire il cammino della vita. Se mancano è il caso di fermarsi per cercare di ripristinarli altrimenti si corre il rischio di deragliare”. Gianluca sta presentando il suo libro anche nelle scuole: ” Bisogna dire che attraverso il giallo, il noir, si trattano anche varie tematiche sociali”. Durante ha anche ricordato che nel 1994 all’Università di Salerno fu creato un virus informatico denominato “The Invisible Man”:” L’infezione dei sistemi informatici si manifestava attraverso le note dell’omonima canzone dei Queen”. Venerdì sera il “sogno lucido” è durato poco più di un’ora, ma per ognuno di voi potrà durare molto di più, il tempo necessario per leggere le 373 pagine dell’affascinante e avvincente libro di Gianluca Durante: ”Tango Down”.

 

Aniello Palumbo

Tango Down – Nella mente dell’Assassino

Secondo incontro per la “Vetrina” de “La Congrega Letteraria” di Vietri sul Mare. Venerdì scorso è stata la volta dello scrittore e giornalista Gianluca Durante, già vincitore del premio Tedeschi. La presentazione del libro Tango Down, curiosa e innovativa, ha appassionato la platea. Durante ha ricreato, all’interno dell’Oratorio dell’Arciconfraternita della SS. Annunziata e del SS. Rosario, una vera e propria scena del crimine; con l’ausilio di un proiettore ha introdotto il libro alla maniera di un trailer cinematografico ed ha interagito con gli ospiti per raccogliere indizi e prove riguardo il crimine. Durante si è calato nelle vesti di Stefano Mombelli, il protagonista del libro, giornalista dalla vita burrascosa e ha creato una forte empatia con il pubblico. Un romanzo che si muove su diversi binari, concentrando esperienza onirica e quotidiana. Un lavoro ricco di spunti, dove si intrecciano politica, terrorismo, cyber terrorismo e giornalismo. La serata è stata presentata dal giornalista Aniello Palumbo che, al termine del “lavoro di indagine” di Durante-Mombelli, ha intrattenuto un’interessante conversazione con l’autore classe 1980.

Francesco Barbato

I° serata del salotto letterario “Il Socialismo del XXI° secolo” incontro con Luca Lezzi

“Non bisogna guardare al Sudamerica con occhi Europei. L’Europa, nel corso dei decenni, ha guardato con troppa indifferenza alla capacità di coesione sociale dei leader latinoamericani tacciandoli di posizioni ideologiche estranee a quel continente. E’ così che nel Peronismo si è visto un nuovo fascismo o nel socialismo del XXI secolo, di stampo chavista, una teoria marxista. Queste riduzioni e semplificazioni non rendono l’idea di fenomeni in grado di superare la dicotomia tra destra e sinistra e gettare le basi per una “terza via” non aderente al liberismo né al marxismo”. E’ questo il messaggio lanciato dal giovane scrittore salernitanoLuca Lezzi nel suo nuovo libro: ”Il Socialismo del XXI Secolo. Le rivoluzioni populiste in Sudamerica”, edito dal “Circolo Proudhon”, scritto a quattro mani con il giovane brescianoAndrea Muratore, che è stato presentato, venerdì sera, nel primo dei sei incontri previsti nell’ambito della seconda edizione della rassegna culturale: ” La Vetrina Letteraria”, organizzata all’interno dell’ oratorio dell’Arciconfraternita della SS. Annunziata e del SS. Rosario di Vietri sul Mare, dai direttori artistici della “Congrega Letteraria”: il professorAntonio Gazia e Alfonso Mauro, con la fattiva collaborazione di Francesco Citarella, Francesco Barbato e Daniela Scalese. A portare i saluti del Sindaco Francesco Benincasaè stato l’Assessore alla Cultura, Giovanni De Simone, che ha sottolineato l’importanza degli eventi organizzati dalla “Congrega Letteraria”: ” La Congrega Letteraria è ormai un’eccellenza del Comune di Vietri sul Mare di cui possiamo vantarci: fa crescere il livello culturale del nostro territorio”. Luca Lezzi ha spiegato che: “Dal 2003 al 2013, anno della morte di Chávez, i paesi interessati all’ascesa di governi populisti inquadrabili nella nozione generale di “ Socialismo del XXI secolo”, nato dagli esempi di leader come Chávez, Morales, Correa, conobbero l’entusiasmante “decade dorata”, una fase di sviluppo economico e sociale senza precedenti nell’intero continente latinoamericano che ha contribuito al rilancio sudamericano a livello internazionale. Per la prima volta, inoltre, i paesi del Sudamerica riuscirono a concordare politiche estere comuni, originali e indipendenti da influenze esterne, riunendosi nell’Alleanza Bolivariana per le Americhe (ALBA), costituita da Venezuela, Cuba, Equador, Bolivia e diversi paesi centroamericani: fu un periodo di sviluppo generale dovuto al successo di un nuovo modo di intendere la politica e applicarne le conquiste nella quotidianità e alla presa di coscienza di milioni di persone che decisero per uno strappo forte con il passato”. Il dottor Lezzi, si è soffermato sull’importanza della figura di Hugo Chávez:” La storia del socialismo del XXI secolo è prima di ogni altra cosa la storia di una nazione, di un popolo, di un uomo. In Venezuela il destino della rivoluzione si lega a doppio filo con la parabola del suo condottiero: Hugo Chávez, un leader dalla forza morale tanto grande e dalle idee tanto pervasive da potersi considerare egli stesso “la rivoluzione”. Lezzi ha ricordato che dopo la morte di Chávez il Venezuela ha conosciuto le più grandi difficoltà nel continuare il percorso intrapreso: ”La capacità dei partiti socialisti starà nel recuperare e attingere a piene mani dai movimenti, dai sindacati e dalle organizzazioni studentesche, da sempre espressione spontanea delle richieste della maggioranza della popolazione. La sfida reazionaria ai governi rivoluzionari è appena iniziata”. Il professor Alfonso Conte, docente di Storia Contemporanea alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Salerno, ha spiegato il significato del termine populista:” Assumere tutto il popolo come obiettivo dell’azione politica. Il popolo è tutto nel leader e il leader deve essere capace di interpretare il popolo. Questo è garantito, nel socialismo del XXI secolo, da leader carismatici come Chávez. L’esperienza del socialismo reale nei paesi dell’America Latina è fortemente originale: ha dato risultati straordinariamente positivi in un’area del mondo dove, da quasi due secoli, il problema fondamentale della diseguaglianza economica ha afflitto queste realtà”. Il professor Conte ha spiegato che l’esperienza del socialismo reale può essere un riferimento anche per l’impegno politico italiano, e l’importante ruolo del sindacato: ” Nei paesi dell’America Latina, è stato un punto di riferimento”.

 

 

Aniello Palumbo

Il Socialismo del XXI° secolo

Partita la nuova edizione della vetrina de “La Congrega Letteraria”. Venerdì scorso il primo ospite della rassegna è stato Luca Lezzi, con il libro “ Il socialismo del XXI secolo”. L’incontro, presentato dal giornalista Aniello Palumbo, è stato introdotto dal direttore artistico Alfonso Mauro. Il docente universitario Alfonso Conte ha presentato il libro di Lezzi, ponendo l’accento sull’attualità del contesto trattato dall’autore, che si è soffermato su quella che è, è stata e probabilmente sarà la situazione politica in dieci nazioni dell’America Latina, con il prologo vissuto negli anni 80 ed uno sguardo sulla situazione in divenire, con un orizzonte politico sostanzialmente difficile da individuare per i prossimi anni. Conte e Lezzi hanno argomentato le loro vedute riguardo alcuni argomenti trattati nel testo, appassionando il pubblico che, al termine della presentazione, ha rivolto molte domande all’autore, creando così un dibattito interessante e costruttivo. Presente, per l’Amministrazione Comunale di Vietri sul Mare, l’Assessore al Turismo e alla Cultura Giovanni De Simone, che ha omaggiato Luca Lezzi con un artefatto in ceramica. Il Condirettore Artistico Alfonso Mauro ha premiato il professor Alfonso Conte con un altro oggetto in ceramica. Al termine della serata gli organizzatori hanno offerto un buffet di ringraziamento a tutti i presenti. Per tutte le informazioni sulla rassegna c’è il sito internet: www.lacongregaletteraria.com .

Francesco Barbato